Cantata Del S. D. Ant.o Vivaldi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A c. 19r "alla 4.a alta". Indicazione "Finis" a chiusura della cantata; le carte 21v e 22 non sono notate. Alcuni elementi sono copiati dallo Scriba 4 (probabilmente Giovanni Battista Vivaldi).
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Si levi dal pensier
Quel volto lusinghier ch’ancor mi piace.
Il cor non mai placato,
Solo di sdegno armato,
Sempre per lui s’accenda
E in me più non risplenda
Pura d’amor la face.
Si levi dal pensier...
Pastori vaghi e infidi
Io so ch’un vostro sguardo
È mentito e bugiardo,
E che son tradimenti
Vostre finte promesse e giuramenti.
Ma ’l soave concento
Di concavo istromento
Che Daliso infedel forma sovente
Con tal dolcezza, oh Dio,
Ch’in ciel si ferma il sol, nel prato il rio,
M’allettò, mi costrinse
A creder con piacer ciò che mi disse:
Ma saprò far come già fece Ulisse.
Vanne sull’Adria infido,
Che già di te mi rido e t’abbandono;
Ch’a me non mancherà
D’altri la fedeltà se Clori sono.
Vanne sull’Adria infido...
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore