Sei pur cara e dolce al cor
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sei pur cara e dolce al cor
Sospirata libertà
Già bandito ogni dolor
Di tiranna gelosia
L’alma mia
Più felice oggi sarà.
Troppo indegne ritorte
Furno quelle oh dio
Da cui cinto rimase il seno mio
Ed or che frante sono
Al Dio d’amore offro quest’alma in dono.
Deh prendi o nume arcier
Questo mio cor
Né fa che per pensier
Torni ad amar
Se pur non vuol restar
Trofeo di rio dolor.
Abbastanza penai
E già che vuole il Cielo
Che da si fieri lacci
Libero al fin rimanga
Chi da quelli strett’è convien che pianga.
Abbastanza lagrimorno
Le dolenti mie pupille
E versando amare stille
Spesso in fiumi si cangiorno
In amor beltà mendace
Lieto un giorno mai godei
E servirno i pensier miei
Di forieri a l’altrui pace.
Goda dunque chi vuole
Le bellezze di Clori
Ch’egli secondo l’uso
Resterà ancor sì com’io fui deluso
E avvedrassi ma tardi
Che sono i vezzi suoi finti e bugiardi.
Sì saranno menzogneri
Gli tuoi sguardi infida Clori
Già che sempre a’ nuovi amori
Tenghi fissi i tuoi pensieri.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore