Ridete begl’occhi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
319
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica con intercalare

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 75r-82v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il tit. si ricava dall’incipit testuale a c. 75r; iniziale ornata di fattura romana; in 2.1 indicato: P.a; in 3.1 indicato: aria; in 5.1 indicato: 2.a; in 6.a indicato: aria

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, mi minore, 3/2)
S, bc, Ridete begl'occhi
2.1: (recitativo, c)
S, bc, E' dover se son figli i miei dolori
3.1: (aria, mi minore, c 3/2)
S, bc, Chi sa forse in colei
4.1: (aria-refrain, mi minore, c)
Ridete begl'occhi
5.1: (recitativo-arioso, c)
S, bc, Se il vedermi languir v'è varo oggetto
6.1: (aria, mi minore, c)
S, bc, Ma se pensate poi
7.1: (aria-refrain, 3/2)
S, bc, Ridete begl'occhi

Trascrizione del testo poetico

Ridete begl’occhi
Ridete si si
Io spero anch’un dì
Ch’a pianger vi tocchi
Ridete begl’occhi

E’ dover se son figli i miei dolori
Della vostra beltà che vi sian cari
Vantate pur sempre di pianto avari
Che de vostri splendori
Gl’incendi del mio cor sono trofei

Chi sa forse in Colei
Che vi gira a miei danni
Così fieri tiranni
Fia ch’amor non invan gli strali scocchi.

Ridete ridete
Begl’occhi ridete
Ridete si si
Io spero anch’un dì
Ch’a pianger vi tocchi
Ridete begl’occhi

Se il vedermi languir v’è caro oggetto
Nelle miserie mie vivo contento
Si raddoppi al mio cor fiero tormento
Se in voi cresce il diletto
Mi fia dolce il morir se piace a voi.

Ma se pensate poi
Ch’amor contro i superbi
La vendetta non serbi
Son credetelo a me pensieri sciocchi.

Ridete begl’occhi [etc]

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
MS Musicali 141 [71.9.A.33]/11

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta