Scheda n. 303

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica a stampa

Data

Data certa, 1685

Titolo

Tirannide vezzosa / Cataldo Amodei

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Amodei, Cataldo (1650-1695)

Pubblicazione

[Napoli : per Novello de Bonis Stampator Arcivescovale, 1685]

Descrizione fisica

P. 112-125

Filigrana

Non rilevata

Titolo uniforme

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, c)
Tirannide vezzosa
2.1: (recitativo, c)
E pure ahi duolo eterno
3.1: (arioso, fa maggiore, 6/8)
Si fa bello in quel volto anche il rigore
4.1: (aria, sol minore, c)
Ah ch’invan tra rei martiri

Trascrizione del testo poetico

Tirannide vezzosa
È la beltà ch’adoro.
Se tra i fior di beltà somiglia a rosa
Tra le spine di sdegno or io già moro.
È un empireo, che spira,
Estasi di ch’il mira,
Sembra neve al colore, e fiamme avventa,
Paradiso è degl’occhi, e mi tormenta.
Compatitemi s’io sono amante
Occhi belli faretre d’Amor.
Son forzato dal vostro sembiante
Ad offrirvi per vittima il cor.
Lumi ch’arder la neve ancor potete,
Gloria del cieco Amor occhi voi siete.

E pure ahi duolo eterno,
Quel sforzo di beltà, quel vago riso;
S’amoroso vi mira è un paradiso,
Se sdegnoso minaccia, è un vivo inferno
Ma per mio gran dolore
Si fa bello in quel volto anche il rigore.

Ah ch’invan tra rei martiri
Questo cor lasso consumo
La crudel co’ miei sospiri
Ad ognor cresce il suo fumo.
Ma a dispetto della sorte
Spero un dì esser beato,
Ch’il rimedio della morte
Mai non manc’a un disperato,
Ch’il rimedio della morte
Mai non manc’a un disperato.
Ma splenderà con dispettoso gioco,
Tra le cener di morte anch’il mio foco.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
collocazione 35.1.22.9

Scheda a cura di Giulia Giovani
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