Cantata à voce sola Del Sig.r Aless.ro Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
3
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1710
Redazione
Napoli : copia, 1700-1710
Descrizione fisica
1 partitura (6 c.) ; 205x276 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 1r; ultima c. vuota
Descrizione analitica
2.1:
(recitativo, c)
Non v'è né fu già mai
3.1:
(aria, mi minore, 3/8)
Mio core affanni, e pene
Trascrizione del testo poetico
Per un momento solo
Lasciate, affanni miei, di tormentarmi
E poi ritorni il duolo
Armato di sciagure a lacerarmi.
Non v’è né fu già mai vivente core
Del mio più sfortunato
Scherzo di ria fortuna
Gioco d’avverso fato;
Di quanto irato ciel qua giù diserra
Catastrofe di pene e crudi affanni
Ricetto e miserabile ed eterno,
E chiude in sen di Titio,
D’Issione, di Tantalo e d’Averno
Le pene tutte, anzi un più crudo inferno.
Mio core affanni e pene
Intenti a’ danni tuoi
Havrai sempre.
Hanno le tue catene,
Che frangere non puoi
Eterne tempre.
Collocazione
Biblioteca
I-Mc
—
Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
L.22.11
Immagini
Repertori bibliografici
De Guarinoni 1897: 8796, n. 1
Hanley 1963: 546
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola
Scheda singola