Non è ver ch’Amor bambino Cataldo Amodei

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
296
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 17-32
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In corrispondenza dei versi "Altro Amor non mi dà ch’aspro martire" e "Crudel se m’amasti" la stampa riporta rispettivamente le indicazioni "Arioso" e "Aria"

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, 3/4)
Non è ver ch’Amor bambino
2.1: (recitativo, c)
Da picciole scintille
3.1: (arioso, do minore, 3/4)
E nel sen del mio ben ardon sì poco
4.1: (aria, sol minore, 12/8)
So che dal Tempo
5.1: Largo (recitativo, c)
Solo al crescer del Tempo
6.1: (arioso, re minore, c)
In me s’avanza e in lui s’impicciolisce
7.1: (recitativo, c)
Non conoscendo Amore
8.1: Largo (arioso, sol minore, c)
Altro Amor non mi dà ch’aspro martire
9.1: Largo (aria, sol minore, c)
Crudel se m’amasti
10.1: (recitativo, c)
Se ricettasti in seno
11.1: (arioso, sol minore, c)
Dimmi barbaro dì perché mi sprezzi
12.1: (recitativo, c)
La puerile età i diletti
13.1: (arioso, sol minore, c)
Dimmi dimmi crudel perché mi scacci
14.1: (aria, sol minore, 2/2)
Se avanzando gl’anni miei

Trascrizione del testo poetico

Non è ver ch’Amor bambino
Più s’avanza con l’età
Se il mio perfido destino
Sempre debole lo fà.
E l’Anterote mio
Mentre si fa Gigante
Il pargoletto Dio
A crescer nel mio ben non è bastante.

Da picciole scintille
Due leggiadre pupille
Come destano in me così gran foco,
E nel sen del mio ben ardon sì poco.

So che dal Tempo
La forza acquista
Il bel foco
Del Dio bambin;
Né v’è forza
Che li resista
E che il tutto
Destrugge alfin.
So che dal Tempo
La forza acquista
Il bel foco
Del Dio bambin.

Solo al crescer del Tempo
L’Amor nell’Idol mio s’indebolisce?
In me s’avanza, e in lui s’impicciolisce.
Non conoscendo Amore
Era lieto il mio Core
E ora che conosco
Che cosa sia gioire
Altro Amor non mi dà ch’aspro martire.

Crudel se m’amasti
All’or ch’innocente
Ardente vibrasti
Lo strale al mio Cor.
Or come non sai
Mirando l’ardore
Mio core coi rai
Far lieve il dolor.
Crudel se m’amasti
All’or ch’Innocente
Ardente vibrasti
Lo strale al mio cor.

Se ricettasti in seno
D’amor dolce il veleno,
Conoscendo che sian d’Amore i vezzi
Dimmi barbaro dì perché mi sprezzi.
La puerile età
I diletti d’Amore
Conoscer non sa,
E tu or che sapere puoi
Che sian d’Amore i dolci lacci
Dimmi dimmi crudel perché mi scacci.

Se avanzando gl’anni miei
Dal mio ben son abborrita
Io bambina esser vorrei
Sol per essere gradita,
E se il Core ho precosso
Or che so ch’è gioir, gioir non posso.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
35.1.22/2

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: A948

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Amodei, Cataldo compositore

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