N. 24 Crudelissimo amore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2748
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 67-69v ma incompleta
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Fonte incompleta, manca la parte finale dell’ultima aria. La fonte è adespota ma attribuita ad Alessandro Scarlatti in Hanley, RISM e SBN. L’attribuzione a Sarro ricavata da una concordanza: cfr. Gialdroni-Sarro.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Crudelissimo amore
2.1: (aria, re minore, 3/4)
Tace il labro e geme il core
3.1: (recitativo, c)
Deh per pietade almeno
4.1: (aria, Fa maggiore, 12/8)
Vieni dal core caro sospiro

Trascrizione del testo poetico

Crudelissimo amore
Io delle pene tue più non pavento
Son giunt’a quel tormento
Di cui trovare non puoi
Il più fiero o il maggiore ai sensi tuoi
Star vicin’al suo bene
Né poter dire io t’amo
È una pena sì fiera
Che per l’eccesso suo sembra chimera.

Tace il labro e geme il core
Che in amore
Si consuma e nol può dire.
Vieni oh Dio deh vieni oh morte
Se la sorte
Rende muto il mio languir.

Deh per pietade almeno
Meste pupille mie
Dalle voci del cor fatte loquaci
Ridite alla mia vita
Con un pietoso sguardo
Ch’io muta mi consumo e pero ed ardo
E se fia che non vada
O che sentir non voglia i vostri accenti
Parlino in lor favella i miei tormenti.

Vieni dal core
Caro sospiro
E allor che miro
L’amato bene
Digli ch’io l’amo.
Che se gl’è nota
Del cor la face
Che mi consuma
E pur mi piace
Al [...]

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.7/39

Immagini

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: n. 17, p. 185.

Bibliografia

Hanley 1963: n. 150, p. 167.

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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