Cantata con Istrom.ti Del Sig.e D. Antonio Vivaldi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2745
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 262-267)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Dj Don Antonio Vivaldi Cantate Tomo I
(n. 2687)
Note
A c. 267r indicazione "Fine"; la c. 267v non è notata.
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Larghetto (aria, Do maggiore, c)
Vengo a voi luci adorate
2.1:
(aria, c)
Portando in sen l'ardor
3.1:
Allegro (aria, Do maggiore, c)
Sempre penare
Trascrizione del testo poetico
Vengo a voi luci adorate
Per dar tregua a tante pene,
E ritorno ad adorarvi.
Benché siate tanto ingrate,
Care luci del mio bene,
Io lasciar non vo’ d’amarvi.
Vengo a voi luci adorate...
Portando in sen l’ardor,
Che m’accendeste un giorno,
Idolatra fedel a voi ritorno.
Ma, se foste pietoso,
Ristoro voi non date al mio gran foco,
Datemi almen la morte:
Perch’è troppo insoffribile martire
Viver nel foco e non poter morire.
Sempre penare
Senza speranza
È un gran tormento,
Occhi tiranni.
Né val sperare
Dalla costanza
Un sol momento
In tanti affanni.
Sempre penare...
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 27/15
Repertori bibliografici
Fragalà-Colturato 1987: p. 155
Ryom 1973: p. 68
Ryom 1974a: RV 682
Bibliografia
Talbot 2006c: p. 154
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore