Per la Festa degl’Innocenti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’incipit testuale della cantata a p. 194; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione; alcune sezioni della cantata sono contraddistinte dalle denominazioni Aria e Recitativo
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Che fate o destre infide?
Così dunque così troncar potete
Di mille vite i più teneri stami?
Barbari, e che credete
Forse col sparso sangue
Di queste morte salme
All’impietà, far pupular le palme?
E rode dispietato
Così dunque così speri assodarti
Ingrato tra corona
Cadente ingiusto impero.
Infelici Fanciulli
Ch’anche nel sen materno
Dove haveste la vita
Provate un duolo interno,
E comando severo
Il feretro per cura hoggi v’addita.
Se così col vostro sangue
Vendicate un Dio nascente
Cada pur d’inferno l’Angue
Sian qua già le pene spente.
S’odan pure i vostri pregi
Colà su ne gl’alti cori
Intrecciate o sacri allori
Tra le Stelle eterni fregi.
Se ne le straggi oggi trionfa il pianto
Angioli date voi le voci al canto.
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Musica a stampa
Scheda inferiore