Cantata à Voce Sola Del Sig.r Baron d’Astorga
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
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Note
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Luce del mio bel sole
Pria di chiamarmi infido,
Sentite qual cordoglio
Da voi lontano io sento,
Con qual duol mi tormenta
Quell’acerbo pensiero
Di non poter mirarvi a mio piacere.
E già che stelle fiere
Fan pur ch’io lungi sia,
Voi, con sembianza pia,
Pensate alla mia pena e dite almeno:
Povero Tirsi che per voi vien meno.
Di me non dubitate,
Care pupille amate,
S’arder a vostri rai
Ho sol contento.
E se per breve istante
Porto lontan le piante
Già il cor in voi lasciai
S’in me nol sento.
Sì, sì, care pupille
Per voi riserba il core
Tanta fede et amore,
Che più costante affetto
Mai non si vidde in amoroso petto.
Se lungi o presso io sia
La dolce fiamma mia
È sempre quella.
Anzi mutando loco
Più cresce il suo gran foco
E par più bella.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore