Cantata à Voce Sola Del Sig.r Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2649
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c. (59r-64v) ; 205x270 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 59r; cartulazione moderna a matita (59-64) e prob. coeva (63-68); sopra l’incipit è scritto "N. 10"

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Luce del mio bel sole
2.1: A tempo giusto (aria, re minore, 12/8)
S, Di me non dubitate
3.1: (recitativo, c)
S, Si si care pupille
4.1: (aria, Do maggiore, c/)
S, Se lungi o presso io sia

Trascrizione del testo poetico

Luce del mio bel sole
Pria di chiamarmi infido,
Sentite qual cordoglio
Da voi lontano io sento,
Con qual duol mi tormenta
Quell’acerbo pensiero
Di non poter mirarvi a mio piacere.
E già che stelle fiere
Fan pur ch’io lungi sia,
Voi, con sembianza pia,
Pensate alla mia pena e dite almeno:
Povero Tirsi che per voi vien meno.

Di me non dubitate,
Care pupille amate,
S’arder a vostri rai
Ho sol contento.
E se per breve istante
Porto lontan le piante
Già il cor in voi lasciai
S’in me nol sento.

Sì, sì, care pupille
Per voi riserba il core
Tanta fede et amore,
Che più costante affetto
Mai non si vidde in amoroso petto.

Se lungi o presso io sia
La dolce fiamma mia
È sempre quella.
Anzi mutando loco
Più cresce il suo gran foco
E par più bella.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.25/10

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 105

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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