Cantata à Voce Sola Del Sig.r Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2647
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c. (47r-52v) ; 205x270 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 47r; cartulazione moderna a matita (47-52) e prob. coeva (51-56); sopra l’incipit è scritto "N. 8"

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, 12/8)
S, Augellin che tra le frondi
2.1: (recitativo, c)
S, Vanne pietoso augel
3.1: Andante (aria, Sol maggiore, c)
S, Se ritorni con lieta novella

Trascrizione del testo poetico

Augellin che tra le frondi
Voli, canti e poi t’ascondi
Spiega il volo e vanne a lei
Che ad amare il ciel mi dié.
Vedi ben che fa, che dice
S’ella è mesta, o pur felice
Se mai pensa ai dolor miei
E poi torna e dillo a me.

Vanne pietoso augel,
Deh, vanne, oh Dio, vanne
Ch’il ciel ti dia sempre benigno lume,
La selva ombra gradita,
Tenera erbetta il prato
E limpid’onda il rio,
Che mentre tu non torni
Fra queste selve ombrose
M’assido più dubioso et anelante,
Senza mover le piante.

Se ritorni con lieta novella
Spiega pure tua dolce favella
E consola l’amante mio cor.
Ma se nuntio tu sei di tormento,
Non tornare, ma fuggi qual vento
Per non farmi più grave il dolor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.25/8

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 14

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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