Non lasciarmi o’ bella speme cantata a voce sola con flauto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2564
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Soprano, flauto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.65r-81v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Lo stesso testo è stato intonato da Emanuele d’Astorga, Giuseppe M. Orlandini e Diogenio Bigaglia.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Fa maggiore, 3/8)
A, Non lasciarmi o' bella speme
2.1: (recitativo, c)
A, Togli dalla mia mente ogni sospetto
3.1: (aria, re minore, 2/4)
A, Non m'è sì grave la lontananza

Trascrizione del testo poetico

Non lasciarmi ò bella speme
Or che lungi dal mio bene
Io mi veggio abbandonato
Se in te sola è la mia vita
Tu m’aita mi consola
Per non far ch’io ceda al fato.

Togli dalla mia mente ogni sospetto
E di Filli nel petto
Fido sempr’e costante
Present’al mio pensier l’antico ardore
Bandisci dal mio core
Anche il nome anche un’ombra
Di quel mostro crudel di gelosia
E tu dall’alma mia mai non partir
Così potrò contento
Soffrir di lontananza il rio martoro
Ma senza te bella speranza io moro.

Non m’è sì grave
La lontananza
Quanto soave
La tua costanza
Caro mio ben
Godrà il mio core
Dolce diletto
Se ad altro ardore
Non dai ricetto
Dentro il tuo sen.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.24/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta