Cantata a Voce sola Del Sig.r D. Emanuele Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2548
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (81r-84v) ; 205x275 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[30 cantate] (n. 2529)

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 81r; c. 84v vuota.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
A, Non lasciarmi o bella speme
2.1: (recitativo, c)
A, Togli dalla mia mente ogni sospetto
3.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
A, Non m’è sì grave

Trascrizione del testo poetico

Non lasciarmi, o bella speme
Or che lungi dal mio bene
Io mi veggio abbandonato.
Se in te sola è la mia vita
Tu m’aita mi consola
Per non far ch’io ceda al fato.

Togli dalla mia mente ogni sospetto
E di Filli nel petto
Fido sempre e costante
Presente al mio pensier l’antico ardore.
Bandisci dal mio core
Anche il nome anche un’ombra
Di quel mostro crudel di gelosia
E tu dall’alma mia
Mai non partir, così potrò contento
Soffrir di lontananza il rio martoro,
Ma senza te bella speranza io moro.

Non m’è sì grave
La lontananza
Quanto soave
La tua costanza
Caro mio ben.
Godrà il mio core
Dolce diletto
Se ad altro ardore
Non dai ricetto
Dentro il tuo sen.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.9/21

Repertori bibliografici

Ladd 1982: B114

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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