Cantata à voce sola
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2532
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (17r-20v) ; 210x275 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[30 cantate]
(n. 2529)
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 17r; c. 20v vuota; attribuita a Alessandro Scarlatti nell’indice a c. I (scritto da mano moderna)
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
(arioso, c)
S, Liete placide e belle
2.1:
(aria, re minore, c)
S, La cagion delle mie pene
3.1:
(recitativo, c)
S, Ardo per Filli d’un amor costante
4.1:
A tempo lento (aria, mi minore, 12/8)
S, Dite voi onde ridenti
Trascrizione del testo poetico
Liete placide e belle
Acque, voi che scherzando in grembo al suolo
Fate del vostro sen specchio alle stelle,
Oh, quanto del mio duolo
Mentre attento vi miro
Raddolcire rigore ond’io sospiro.
La cagion delle mie pene
È di Filli il crudo cor.
Per lei vivo tra catene
Che mi cinse il Dio d’amor.
Ardo per Filli d’un amor costante,
Ed ella che lo sa ch’ogn’or lo vede
Non cura del mio sen l’incendio amante.
Gli paleso col pianto la mia fede
E gode la spietata
Che di mie stelle amare
Si formi un fiume a dar tributo al mare.
Dite voi onde ridenti
A Filli la crudeltà
Ch’il mio tesoro.
Fra le lagrime e i tormenti
Dite al suo cor di gel
Ch’io peno e moro.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.9/5
Repertori bibliografici
Hanley 1963: n. 383
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Scarlatti, Alessandro
autore incerto