Del Sig.r Antonio Solino

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2500
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 49r-58v ; 105x230 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata è costituita da due arie uguali: ognuna di esse presenta tre sezioni diverse.

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Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, do minore, c)
Il mio core che fa dov'è
1.2: (arioso, Mi♭ maggiore, 3/4)
S'egli è in mano di una beltà (chiude in do minore)
1.3: (arioso, do minore, 3/4)
Ma guarda poi
2.1: 2a Stanza (aria strofica, do minore, c)
Dal mio petto fuggi volo
2.2: (arioso, Mi♭ maggiore, 3/4)
È fuggito l'istesso dì (chiude in do minore)
2.3: (arioso, do minore, 3/4)
Or più non brami

Trascrizione del testo poetico

Il mio core che fa dov’è
Che fa il mio core dov’e.

S’egli è in mano di una beltà
S’assicuri della sua fe’
Poi lo nega pur quanto sa
Né ritorni mai più da me.

Ma guarda poi
Che i lumi suoi
S’infiammino a poco a poco
Che non s’estingue mai d’amor il foco.

2a stanza

Dal mio petto fuggi volo
Fuggi dal mio petto volo

È fuggito l’istesso dì
Ch’il bel volto di Filli mirò
E ’l meschino se n’invaghì
Et a lei volando andò.

Or più non brami
Da’ suoi legami
Disciorre il pie’ se pur non more
Che non si spezza mai laccio d’amore.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.13(b)/9

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Solino, Antonio compositore

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