Cantata A Voce Sola di Tenore, e Violino Solo. Del Sig:r Domenico Nanini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2491
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Tenore, violino e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 25r-32v) ; 245x320 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Tit. dal frontespizio a c. 25r; cartulazione prob. coeva.
Descrizione analitica
2.1:
(recitativo, c)
T, Tronco dunque quei lacci
3.1:
Andante (aria, Re maggiore, c)
T, Per averti servito e adorato
Trascrizione del testo poetico
Col’amare e col servire
Credei sempre d’ammollire
La durezza del tuo cor.
Ma conosco, o Clori, a prova
Che altra ninfa non si trova
A te pari nel rigor.
Tronco dunque quei lacci,
Che già furono a me tanto graditi;
Rompo quelle saette,
Che piagandomi il cor furon dilette;
Ammorzo quella face,
Di cui mi piacque già l’ardor vorace.
Sì sì crudel ti fuggo e sappi ormai,
Che tanto ti odierò quanto t’amai.
Per averti servito e adorato
Tanto tempo ne ho sommo dispetto,
Già che hai l’alma cotanto spietata
Io ripiglio il mio cor dal tuo petto.
Collocazione
Biblioteca
D-MEIr
—
Meiningen, Staatliche Museen, Abteilung Musikgeschichte, Max-Reger-Archiv
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Ed. 82b/4
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore