Nel Martirio di S. Stefano
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’incipit testuale della cantata a p. 93; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione; l’aria Con le pietre sanguinose è composta di tre strofe (4.1.; 4.2.; 4.3.). Alcune sezioni della cantata sono contraddistinte dalle denominazioni Aria e Recitativo
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
O perfidi ministri
Che con destre spietate
Contro d’un innocente
Le selci fulminate
Invan d’oprimer Stefano tentate.
Se dall’aspra tempesta
La salma afflitta resta,
Fia ch’ogni pietra in breve
All’alma fortunata
Sui Cieli inalzi una Città Beata.
Al gigante d’Averno,
Che per troppo furor vomita fiamme
Le sue forze domando altere e pronte
I Sassi piagheran l’orrida fronte.
Con le pietre sanguinose
Ond’ogn’empio lo ferì;
Fra le pene tormentose
Fia che segni lieto li dì.
Ogni pietra all’alto merto
Trasformata in un tesor
Lampeggiando in chiaro ferto
Arderà con bel fulgor.
Co’ rubini rosseggianti
Che dal sen versando và,
A le stelle folgoranti
Il sentiero ingemmarà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica a stampa
Scheda inferiore