Nel mio scoglio del soffrire
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il manoscritto in questione è acefalo. Abbiamo solo la seconda parte, costituita da 5 quartine di ottonari piani riprese dalla musica che si divide in cinque sezioni molto simili tra loro. Ogni sezione è ritornellata ed è tanto breve da essere disposta su un solo lato della carta.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
[Prima strofa mancante]
2a
Nel mio scoglio del soffrire
Di lusinghe tutto adorno
Pescator ma sfortunato
Perdo l’hore d’ogni giorno.
Con il fil della costanza
E con l’amo del servire
Butto l’esca del mio core
A pescar nel mar d’Amore.
Poi con canna di speranza
La mano alzo del desio
Poi che credo all’hor con fede
Preso haver l’idolo mio.
Ma per mia disavventura
Trovo l’esca consumata
Et all’hor così dic’io
O gran arte disperata.
Pur convien di disperare
In un mar ch’è troppo amare
Che l’arbitrio già m’ha tolto
Il dominio d’un bel volto.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore