Cantata D’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2410
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 80-82 ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[51 composizioni vocali]
(n. 2381)
Note
Tit. dall’intestazione a c. 80r; num. delle carte moderna (80-82); a c. 80r finale di "Clorinda, s’io t’amai" (vedi scheda 2409); a c. 82v incipit di "Innocente sospiro" (vedi scheda 2411)
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
In questo core
Più va crescendo
Il rio dolore
Di lontananza.
Se di tornare
A rimirarvi
A vagheggiarvi
Pupille care
Io vò perduto
Già la speranza.
In così dure pene
In affanno sì rio
Altro più non desio
Che la mia mente e pur della mia sorte
Questo estremo rimedio non ottengo
Onde pur mi conviene
Pinger ogn’or la mia perduta speme
Ma se del mio penar qualche pietà
Risenti o mio tesoro
Potresti al mio martoro
Recar qualche sollievo
Pensando solo a quel immenso affetto
Che per te fido io serbo entro al mio petto.
Pensa per qualche istante
Alla mia fé costante
Al mio sincero amor.
Ch’io soffrirò contento
Il fiero mio tormento
L’acerbo mio doler.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/27
Immagini
Repertori bibliografici
Bini 1995: p. 396
Ladd 1982: B93
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore