Cantata del Signor Giuseppe S.t Martini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2407
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Soprano, violino e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 72v-74 ; 210x285 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[51 composizioni vocali]
(n. 2381)
Note
Tit. dall’intestazione a c. 72v; num. delle carte moderna (72-74); a c. 72v finale di "Queste vermiglie note" (vedi scheda 2406); a c. 74v incipit di "Dolce e molesta cura" (vedi scheda 2408)
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Si♭ maggiore, 3/4)
S, Solitudine campestre
3.1:
(aria, Si♭ maggiore, 2/4)
S, Dolce sentire, come al garrire
Trascrizione del testo poetico
Solitudine campestre
Non v’è casa dilettosa
Più di tua tranquillità.
Quando altrui pur dite piace
Non ha mai sì bella pace
Né sì dolce libertà.
Quando del sole il mattutino raggio
Rende alle cose i veri suoi colori,
Dolce è qui dove alletta
La vista lieta di soavi fiori,
Poi dove a bel riposo
Lo stanco piede invita,
Di frondosi arboscelli
Sul verdeggiante suol l’ombra gradita.
Dolce sentire
Come al garrire
Del zefferetto
Risponde il rio
Col mormorio
E l’augelletto
Cantar d’amore
Alla compagna.
Vago il mare
E l’agnelletto
Nel praticello
A pascolare
Le molli erbette
Il pastorello
Con dolce avena
Che l’accompagna.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/24
Immagini
Repertori bibliografici
Bini 1995: p. 396
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Rolli, Paolo Antonio
autore del testo per musica