Che gran pena trafigge il mio core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2383
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 12-15r ; 210x285 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’incipit a c. 12; num. delle carte moderna (12-15); a c. 12 introduzione strumentale (2Vli,vla,bc); a c. 15v incipit di "Non ha luogo tra i bicchieri" (v. scheda 2384); per l’attribuzione della musica si veda Bini-Fondo Mario: p. 393-394

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, Fa maggiore, c/)
S, Che gran pena trafigge il mio core

Trascrizione del testo poetico

Che gran pena trafigge il mio core
L’odio parla e son vinta d’amore
Trema irata e pietosa mi struggo
Quel che fuggo più deggio bramar.
Forma il labbro sdegnosi l’accenti
Sorge il core e gli dice tu menti
Che vuoi mesto quel dolce tesoro
Per cui moro e m’è caro il penar.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3702/2

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: pp. 393-394

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Metastasio, Pietro autore del testo per musica

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