Di Rosanna
Identificazione
Organico
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Filigrana
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mio cor al fin sei vinto io tel dicea.
Qualor teco vedea
Orgoglioso ed altero
Amor sulle pupille
Della vezzosa Fille andar scherzando.
Io tel dicea ch’orrida guerra un giorno
Moverti poi dovea quel traditore.
Tu nol credesti ed in un tempo istesso
Venne superbo in campo,
Né per trovar lo scampo
Virtude avesti hor che farai, cor mio?
Tu sei già vinto, o Dio.
Vinto sei, né v’è speranza
Di far onta al vincitore,
Egli è amor pien di speranza,
Tu non sei altro ch’un core.
Vanne pur infelice e ti presenta
Innanzi a que’ begl’occhi ove t’attende
Come in suo trono prendi
Colà seggi e catene, e ti compiaci
Così che tu le stringa e poi le baci.
Se ti sembrasse all’or
Troppo tiranno amor,
Lagnati sol di te.
Sai ben che dove ha’l nido
Quell’empio di Cupido
Spesso pietà non v’è.
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Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore