Cantata à Voce sola Del Sig.r Alessandro Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Aure io son di voi geloso
Ch’il vezzoso
Sen di Filli ogn’or baciate
Quanto più felice e liete
Di me siete
Quanto oh Dio più fortunate.
Quanto poscia felici
Son quei che mando a voi sospiri ardenti,
Belle guancie ridenti
E vaghe più della vezzosa aurora,
Dell’aure in compagnia
Filli, il sospiro mio ti bacia ancora.
Sol per te vivo e respiro
Né mi lice lo sperar.
Vuo’ cangiarmi in un sospiro
Se un sospir ti più baciar.
Hor con occulta intelligenza ancora
Bacia quest’alma mia l’anima tua,
E questo core riverente adora
Quella che sempre fu Fillide sua.
Sì sì voglio morir, vuò sospirar
Per due pupille belle.
Cangiato in un sospir
Forse più liete un dì,
Dell’alma placherò le rie procelle.
Così presso ad un rio sfogò l’ardore
Dell’acceso suo core
Mirtillo e l’onda intanto
Fermar si vide all’armonia il canto.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore