Cantata à Voce Sola Del Sig.r Alessandro Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2356
Titolo dell'opera
Forma musicale
recitativo e aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
7 c. ; 205x270 mm
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 87r; num. delle carte moderna (87-93); a c. 93v incipit di "Son dardi gli sguardi" (v. scheda 2357)
Risorse web
Descrizione analitica
2.1:
Largo (aria, la minore, c)
A, Pianger sempre per un bel volto
2.2:
(aria, c)
Rider sempre di chi sospira
Trascrizione del testo poetico
Che fai, mio cor, che fai?
È tempo omai d’abbandonare il pianto
Di fuggir chi ti sprezza,
Disprezzar chi ti fugge;
Che a sì fiero dolore,
A sì duro martire
E viltà di chi adora
Per infida beltà, voler morire.
Pianger sempre per un bel volto
Che non ha di me pietà
È follia d’amante stolto
Non d’amore è libertà.
Lascia dunque di servire
Così rigida beltà
Frangi pur le tue catene,
Leva il cor da tante pene
E lo torna in libertà.
Rider sempre di chi sospira
Né sentir fiamma d’amor
Fa’ che unito il genio all’ira
Sciolga al fin da lacci il cor!
Lasci dunque d’esser cruda!
Chi non gode del rigor
Che beltade non s’apprezza
Se superba ogn’or disprezza
Dell’amante il vivo ardor.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3711/10
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore