Sperai dal tempo aita
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sperai dal tempo aita
Nell’amoroso mal, ma sempre invano
Credei, ch’altra ferita
Non mi vibrasse un feritor lontano.
Ma per questo mio seno
Il balsamo è veleno
E tempo e lontananza
Han’ fatto disperar sin la speranza.
Meglio è, ch’io torni a te,
Filli crudele.
Che, se morir dovrò,
Contento spirerò
L’alma fedele.
All’or di qualche lagrima pietosa
Spargerai le fredd’ossa,
Ne sdegnerai, ch’io possa
Fra tuoi sogni apparir larva amorosa
E dirai forse all’ora:
Tirsi vivo m’amò, morto m’adora.
Vengo intrepido a morire,
Preparatevi a ferire,
Occhi belli, il cor vi porto.
Ma qual vanto poi n’avrete,
Quando estinto mi vedrete,
Nel pensar, che v’ami un morto.
Ah’ nò, pria riflettete a ciò, ch’io scrivo,
Forse meglio sarà, ch’io v’ami vivo.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore