Cantata à Voce Sola Del Sig:r Franco Gasperini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2311
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1709.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, Mi♭ maggiore, 3/8)
Tu mi credi geloso e son sdegnato
2.1: (aria, do minore, c)
Ah, crudel de torti miei
3.1: (recitativo, c)
Vantati, che turbasti il mio riposo
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Dovrei vendicarmi
5.1: (recitativo, c)
Così vuole il mio fatto
6.1: (aria, Mi♭ maggiore, 2/4)
Ridi, giubila, scherza e godi
8.1: (recitativo-arioso, Mi♭ maggiore, c)
Troppo offeso son io, troppo sprezzato

Trascrizione del testo poetico

Tu mi credi geloso e son sdegnato.
Dimmi, perfida, dì:
Il cor d’un tuo fedele
Dunque hai piacer di tormentar così?
Ò di sesso crudele
Inumano costume istinto ingrato,
Tu mi credi geloso e son sdegnato.

Ah, crudel de torti miei,
Mi volesti spettator.
Mi scopristi, che tu sei
Senza fede e senza amor.

Vantati, che turbasti il mio riposo,
Tacciami di geloso
E con sagace ingegno
Chiama vano sospetto un giusto sdegno.

Dovrei vendicarmi,
Ma come non so.
Non so con qual armi,
Se il lampo d’un ciglio
Di forza e consiglio
Quest’alma privò.

Così vuole il mio fato,
Che geloso o sdegnato
Tu derida il mio sdegno e il mio sospetto
E che la pena mia sia tuo diletto.

Ridi, giubila, scherza e godi
Del mio duol, delle tue frodi,
Crudelissima beltà.
E vedrai, che l’alma mia
Non penò per gelosia,
Se lo sdegno vincerà.

Troppo offeso son io, troppo sprezzato,
Tu mi credi geloso e son sdegnato.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lbl — London, British Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Add.34056/26

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Ottoboni, Antonio autore del testo per musica

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