Del Sig.r Alessandro Scarlatti.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2304
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1709.

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, re minore, c)
M'ha diviso il cor dal core
2.1: (recitativo, c)
Mi sparisti da gl'occhi, Idolo amato
3.1: Andante lento (aria, la minore, c)
Pur dal mio petto ancora
4.1: (recitativo, c)
È diviso dal mondo il Clima infido
5.1: Adagio (aria, mi minore, 3/8)
Era poco al mio povero petto
6.1: (recitativo, re minore, c)
Mà nò, sò qual nascesti, e un tal Amante

Trascrizione del testo poetico

M’ha diviso il cor dal core
Quel destin, che troppo fiero
Dal mio ben mi separò.
Io lo seguo col pensiero,
Mà in pensier non ha vigore
D’arrestar, chi se n’andò.

Mi sparisti da gl’occhi, Idolo amato,
Mà nel mio core ascoso
Non mi lasci riposo;
E all’or che in van ti cerco, io non sò, come
Mi ritrovo sul labro il tuo bel nome.

Pur dal mio petto ancora
Tu tenti di fuggir.
E perché afflitta io mora,
M’esci dagl’occhi in pianto,
Dal labro n’è sospir.

È diviso dal mondo il Clima infido.
Dove tu porti il piede
Su quel barbaro lido,
Vaccillerai nell’amorosa fede,
Ne del mio Amor saran sicuri i pregi,
Dove salvi non son sul soglio i Regi.

Era poco al mio povero petto
Il dolor dell’accerba partita;
S’un geloso crudele sospetto
Non s’univa à levarmi la vita.

Mà nò, sò qual nascesti, e un tal Amante,
Se costanza giurò, sempre è costante.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lbl — London, British Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Add.34056/19

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Ottoboni, Antonio autore del testo per musica

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