Cantata del s: Gioseppe Mozzi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2288
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1709.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Filli, già che la sorte
2.1: Adagio (aria, re minore, c)
Da' sospiri e non da' venti
3.1: (recitativo, c)
Misero e che vaneggio
4.1: (aria, sol minore, 4/2)
Scorri pur felice, ò Bella

Trascrizione del testo poetico

Filli, già che la sorte
Ti toglie agl’occhi miei,
Già che partir tù dei,
Deh, l’ultima volta
D’un moribondo cor le voci ascolta:
Tù parti, Idolo mio,
Tù parti e lasci abbandonato e solo
Il tuo fido, il tuo caro in grembo al duolo!
Ah, crudele partita,
Che mi toglie la vita,
Ne resta al labro mio
Tanto vigor, che basti à dirti addio!

Da’ sospiri e non da’ venti
La tua nave è spinta altronde.
Tù non navighi sù l’onde,
Mà sù lagrime dolenti.

Misero, e che vaneggio?
Ti piango e non ti reggio,
E mentre spargo inutili querele,
Rendon più gonfie i miei sospir’ le vele.

Scorri pur felice, ò Bella,
L’ampie vie del Mar infido;
Poi che resta ogni procella
Nel mio cor sù questo Lido.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lbl — London, British Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Add.34056/3

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Mozzi, Giuseppe compositore
Ottoboni, Antonio autore del testo per musica

Nella stessa raccolta