Il mio lauro che piega ad ogni vento
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Trascrizione del testo poetico
Il mio Lauro che piega ad ogni vento
E ad ogni lamento
Solo per me meschino
È fatto quercia di costanza tale
Che sospirar e lacrimar non vale.
E quell’aura ch’altrui è lusinghiera
È per me crud’e fiera
Altrui estingue il foco
E cresc’in me con impietà la fiamma
Che strugg’il cor e fin all’alm’infiamma.
Il verde lauro al biondo Tebro in Roma
Fa risplender la chioma
Di poeti ed eroi
Ed io del Po su l’arenose sponde
Piango cantando e dò tributo all’onde.
E se me solo il dolce lauro offende
Che ripara e difende
Dal folgorar celeste
Come potrò dal disarmato core
Dallo spietato stral sfuggir d’amore.
Così un Pastor di fedeltà fenice
Cantava l’infelice
Quando per pietà grande
A quest’ultime not’ed interrotte
Si partì il sole e richiamò la notte.
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