Scheda n. 2229

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica a stampa

Data

Data certa, 1726

Titolo

Se gira irato

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Bellinzani, Paolo Benedetto (1682-1757)
editore: Gavelli Niccolò (1701-1777)
dedicatario: Bentivoglio d’Aragona, Marco Cornelio (1668-1732)
dedicante: Bellinzani, Paolo Benedetto (1682-1757)

Pubblicazione

Pesaro : Stamperia Gavelli, 1726

Descrizione fisica

P. 34-43

Filigrana

Non rilevata

Titolo uniforme

Se gira irato. Duetto, Duetto V. Mirtillo ed Ergasto

Organico

Contralto, tenore e continuo

Repertori bibliografici

Gaspari 1893: vol. III, p. 213
RISM A I: B1784

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, 3/4)
Mirtillo, Ergasto, Se gira irato
2.1: (recitativo, c)
Mirtillo, O tu che i mali miei
3.1: Largo(aria, fa maggiore, c)
Mirtillo, Aure pietrose
4.1: (recitativo, c)
Ergasto, Non è quanto tu credi
5.1: (aria, do maggiore, 3/8)
Ergasto, Se man pietrosa
6.1: (recitativo, c)
Mirtillo, Ergasto, Altri alle piaghe mie balsami accenna
7.1: (arioso, re minore, c)
Mirtillo, Ergasto, Non son l'opre de Dei del tutto intese

Trascrizione del testo poetico

[Mirtillo]
Se gira irato
Crudele il fato
E quando mai
Sperar conviene?
[Ergasto]
Non sempre irato
Crudel è il fato
Dopo li guai
Sperar conviene.
[a 2]
E quando mai / Doppo li guai
Sperar conviene? / Sperar conviene.
Vuole la sorte / Cangia la sorte
Che un petto forte / E un petto forte
Soffra tra pene. / Spezza le pene.
[Mirtillo]
Se gira irato...

[Mirtillo]
Tu che i mali miei
Vuoi mitigar con le speraze vane
Fai che preghiere e pianti
Sparsi a suoi lumi avanti
Resero il duro cuor vieppiù crudele
E allor che più fedele
Chiedo che mi consola
Quanto la seguo più tanto s’invola.

Aure pietrose
Se voi portate
Questi sospiri
Alla mia bella
La mia costanza
Deh palesate
Anche tra pene
E tra dolori.
Aure pietrose...

[Ergasto]
Non è quanto tu credi
La donna stimolata empia e severa
Per vergogna e timore
Spesso la vedi in apparenza fiera.
Così se vuoi provarla
Fingi la face spenta e rotti i dardi
Risanati le piaghe e non curarla.
Allor tu la vedrai
Con più pietosi e più sereni i rai.

Se man pietosa
Frenar non puole
Di belva indomita
L’ira e ’l furor
Allora suole
Domar severa
La cruda fiera
Con il rigor.
Se man pietosa...

[Mirtillo]
Altri alle piaghe mie balsami accenna
Onde i rimedi tuoi sian più sicuri
[Ergasto]
Vuol il ciel che procuri
L’uomo diverse vie per gravi imprese
[a 2]
Non son l’opre de’ Dei del tutto intese.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Bc - Bologna - Museo internazionale e Biblioteca della musica
collocazione DD.131.5

Scheda a cura di Giulia Giovani
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