B. D. si duole dell’infedeltà del suo vago Mus. di Bern.o Pasquini
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Dove Flora gentile
per eccitar gl’amori
Con erba, poma e fiori
Ricama il sen d’un verdeggiante aprile.
L’addolorata Irene
Un dì con questi accenti
All’atroce armonia delle sue pene
Accordava i lamenti:
Su, preparati a resistere
O mio cor pur troppo labile,
Ché il pensier non vuol desistere
Da tormento intolerabile.
Accingetevi a combattere
Spirti miei quanto è possibile
E forzatevi a ribattere
Fin le idee dell’impossibile.
Sì sì, Fileno ingrato,
Ama pure altro oggetto
Ch’io sacrifico al fato,
Già che lo sprezzi tu, vittima il petto.
E il genio tuo vagante
Che con aura infedele ognor ti guida
Può trovar donna amante
Più felice di me, ma non più fida.
Che talora un’amante sospiri
Esalando l’intere sue pene
Son delitie, son gioie i martirî
Se fanno eco nel petto al suo bene.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Testo per musica manoscritto
Scheda inferiore