Del Sig. Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Va sospirando il core
E non sa dir perché;
Né può capir s’è amore
O pur l’amor non è.
Nel suo penar non trova
Un momento di pace
Il duolo a cui soggiace
Sempre è l’istesso e sempre non lo prova,
Ma nell’aspro dolore dell’affanno
Crudel che chiude in sé.
Va sospirando il core
E non sa dir perché.
Mio cor se tu non sai
Perché soffrendo vai pena sì ria,
E se ancor non intendi
S’amore o amor non sia
Cagion de’ tuoi tormenti
Io dirò d’onde nasce il duol che senti:
Di due pupille belle
Che tu mirasti un dì
Non ti sovviene no,
Sì mi sovviene si ripiglia il core.
Al balenar di quelle
Un dardo ti piagò
E questo ti ferì per man d’amore.
Dunque vanne a colei
Che con le sue pupille
T’accende e t’innamora,
Sciogliti in pianto e dille
O se vuol che tu viva,
O se vuol che tu mora.
Se dice che t’ama
Che vivo ti brama
Più dirti non può.
Se vuol che tu mora
Rispondile all’ora
Morire saprò.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore