Cantata del Sige Baron d’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
211
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1740 – 1760
Redazione
S.l. : copia, 1740-1760
Descrizione fisica
1 partitura (8 c.) ; 290x210 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 1r
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Mi maggiore, 3/8)
S, Non è sol la lontananza
2.1:
(recitativo, c)
S, Temo che l’idol mio
3.1:
(aria, Mi maggiore, c/)
S, Per togliermi d’affanno
Trascrizione del testo poetico
Non è sol la lontananza
Che tormenta l’alma mia
Ma con barbaro rigore
Giunge forza al mio dolore
Un pensier di gelosia.
Temo che l’idol mio
Obliando il mio foco
S’accenda a poco a poco
Nell’amoroso ardor d’altro sembiante
E se per qualche istante
Me la fingo fedel tosto amareggia
Il mio breve gioir l’esserne priva
Onde perch’io non viva
Lieta un solo momento
Più che penso al mio ben
Più crescon le mie pene il mio tormento.
Per togliermi d’affanno
Tiranno del mio cor
Deh torna a me.
Rifletti a quell’amor
Che fida io ti serbai
Poi sprezza se potrai
La mia gran fè.
Collocazione
Biblioteca
CH-E
—
Einsiedeln, Benedikterkloster, Musikbibliothek
Segnatura
696,11
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Ladd 1982: n. 111, p. 275
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola
Scheda singola