Costanza mio core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2096
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Costanza in amor platonico

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 150-163
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Grave (aria, si minore, 3/8)
Costanza mio core
2.1: (recitativo, c)
E ben nutrir degg'io
3.1: (aria, fa♯ minore, c)
Se gradisce i miei martiri
4.1: (recitativo, c)
Anzi dal frale oggetto
5.1: (arioso, si minore, c)
A contemplar sen passa il bello interno
6.1: (aria, Si♭ maggiore, 6/8)
Costanza mio core

Trascrizione del testo poetico

Costanza mio core
Costanza sì sì
Si nutre l’ardore
Che già m’invaghì;
Costanza mio core
Costanza sì sì.

E ben nutrir degg’io
Sempre costante un innocente ardore
Ch’avvampa insieme e splende
E di candida fiamma il seno accende;
Ah che al pure amor mio
Arde ben l’alma sì non il desio.

Se gradisce i miei martiri
La beltà che m’innamora
Paghi in me sono i desiri.
Se ver me volge talora
Il fulgor d’occhio sereno
Rendo a pieno fortunati anche i sospiri;
Se gradisce i miei martiri
La beltà che m’innamora
Paghi in me sono i desiri.

Anzi dal frale oggetto
Onde gli occhi han diletto
Da la beltà che rapida sparisce
L’invaghita mia mente
A contemplar sen passa il bello interno.

Costanza mio core
Costanza sì sì.

Collocazione

Biblioteca
I-Rli — Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (dalla scheda superiore)
Segnatura
Musica D3/10

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: D1351

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

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