Piangea l’Aurora in cielo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
In questa cantata è usato il termine "Interrotto" per connotare le battute in stile recitativo racchiuse tra due ariosi.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Piangea l’Aurora in cielo
Che a Cefalo suo bene
Dava l’ultimo addio il mare intanto
Impreziosì di sue rugiade il pianto.
Allegrezza o cori amanti
Che vi lice oggi sperar
Forse un giorno i vostri pianti
Diverran gioie gradite
Le pregiate margherite
Figlie son d’irato mar;
Allegrezza o cori amanti
Che vi lice oggi sperar.
Dono questa è del Ciel
Fregio del sen, pregio dell’onde
Del bel Lateo senti[...] stilla innocente
Ch’ha il picciol orbe espresso
Lo splendor, il candor del cielo istesso.
Ogni cor che vive l’ama
Ogni bella in sen la brama
Febo in mar e l’alba in ciel
La vuol figlia del suo bel.
Questi sono i suoi vanti
Ma un sempre fido core
Vanta lodo maggior del suo candore
Onde par che lieto canti
Allegrezza o cori amanti.
Ma che dissi fermate
E pensate che sol sopra uno scoglio
Questo parto gentile ebbe i natali
E fiera asprezza
Par che apprenda egli ancor la sua durezza.
Or che dite o miei pensieri
Fra due scogli lusinghieri
Navigar volete più
Dite sì, dite sì.
Ah che fa in voi colpo più forte
L’arco d’Amor che non lo stral di morte.
Fermo scoglio di costanza
Sarò anch’io nel mar d’Amor
Al mio core solo avanza
La speranza d’ingannare il suo rigor;
Fermo scoglio di costanza
Sarò anch’io nel mar d’Amor.
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