Speranze lasciatemi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Speranze lasciatemi
Languir nel dolor
S’il caro mio bene
Partito è da me
Capace di speme
Ormai più non è
L’afflitto mio cor
Non è no non è.
Speranze partitemi
Ch’io voglio morir
Se l’idolo amato
Da me s’involò
Un duol sì spietato
Omai più non può.
Speranze partitemi
Ch’io voglio morir.
Sì sì, morir vogl’io
Ma pria ch’io mora dimmi
Oh, perfido e quale
A lasciarmi ti spinse empio desio
Senza dirmi nemmen Laurinda, addio
Deh ti sovvenga infido
Ch’a me giurasti cento volte e cento
Che fintanto che spento
Il viver tuo non fosse io tua sarei
Più tua non sono eppur tu vivo sei.
Tu nel ciel del tuo bel viso
Hai le grazie et hai gli amori
E nel seno il cor diviso
In più affetti ed in più cori
Tu nel ciel del tuo bel viso
Hai le grazie et hai gli amori.
Questa, oh crudele è l’arte d’ingannar
Mostrare un volto che ad ognun che lo miri
Finga a tutti esser uno e in vari volti.
Tutti alletti, niun sprezzi e inganni molti.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore