Tra folte ombrose piante
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Tra folte ombrose piante
Dove in soglio di fior sedea vezzosa
La stagion, che d’April ride odorosa
Spegnea del sen l’ardore
Con le lacrime sue Fileno amante.
Al suo duolo al suo pianto
Rendean eco pietosa i monti, i sassi
Dava lacrime il rio l’aura i sospiri
Quando nel cor ristretto.
Il suo dolor così trasse dal petto.
Vaghi fiori, bell’alme odorose
Amorose
Voi piangete a’ miei duri lamenti
Ma la cruda ch’in fiamme d’amore
Arse il core
Nega pace a’miei fieri tormenti
Vuol vendetta d’un alma costante.
A battaglia, oh core amante.
Onde chiare, bell’onde d’argento,
Io già sento
Voi crescete al mio pianto dolente
Ma la cruda mia dolce tiranna
Mi condanna
Strale aumento al mio petto innocente
Sveglia all’armi i miei spirti guerrieri.
All’assalto, oh miei pensieri.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore