Cantata Del Sig.r G. F. Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2054
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 17-24v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[18 cantate] (n. 2052)

Note

HWV 107. Due volte copiato da Antonio Giuseppe Angelini.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, mi minore, c)
Ditemi, ò piante, ò fiori
2.1: (aria, mi minore, c)
Il candore tolse al giglio
3.1: (recitativo, c)
Ma la beltà del volto
4.1: (aria, Fa maggiore, c 3/8)
Per formar sì vaga e bella

Trascrizione del testo poetico

Ditemi, o piante, o fiori,
Voi, che da Eurilla mia beltà prendete,
Dite: vedeste mai
Più risplendenti rai,
Ninfa di lei più vaga o più gentile?
Ah no, ch’altra simile
À lei darsi non puote,
Se tutto il vago e il bello,
Che si mira in altrui sparso e diviso,
Tutto raccolse Amor nel suo bel viso.

Il candore tolse al giglio,
Alla rosa il bel vermiglio,
Quando Amore la formò.
Al suo petto diè il candore,
Della rosa il bel cinabro
Diede al labro
E alle sue pupille ardenti
Tutti i rai del sol donò.

Ma la beltà del volto
Non è il preggio maggior, che in lei si celi,
Se nel suo nobil core
Tutto lo stuol delle virtudi è accolto,
E con tal lume in seno
Tanti sparge d’intorno
Raggi dal viso adorno,
Ch’abbagliato riman, chi la rimira;
Come rimaner suole,
Chi le pupille sue fissa nel sole.

Per formar sì vaga e bella
Pastorella
Con Virtude Amor s’unì.
Tutto il bel, che appar di fuore,
Dielle Amore
E Virtù l’alma abbellì.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1899/2

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Kirkendale 2007b: Doc. 24, 25

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta