Era nella stagione | Per il med.o sogg.o
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Cantata per il Santissimo Natale
Trascrizione del testo poetico
Era nella stagione
In cui quasi gelato
Preme le terga al capricorno il sole
Quando il [sic] tutto il creato
Nacque in grembo del nulla
E volle al par dell’huomo
E tempo e loco e latte e fasce e culla.
Aria
Vuole il tempo ed ei per gioco
Il principio a noi dispose
Vuole il tempo e cerca il loco
Chi dié loco a tante cose.
2a
Chiede il latte ed ei che nasce
Fere il mondo, il ciel l’inferno:
Vuol la luna e vuol le fascie
Un’eguale al Padre eterno.
Oh del genio divino
Non conosciuto o malpagato amore
Di là dove risiede
Vede sul primo errore
Tutta l’umanità d’Adamo erede
E con bontà infinita
Sol perché non soggiaccia altri alla morte
Ei soggiace alla vita.
Aria
Belle membra perché mi celate
Quello spirto che il moto vi dà
Il rigor che vi mostra gelate
Cova il foco d’eccelsa pietà.
2a
Picciol corpo perché mi nascondi
L’alma grande che in te s’annidò
Sotto l’ombre con cui la circondi
Splende il sole che il sole creò.
T’intendo o Re del tutto
Tu scendesti a penare
E cambiasti per l’huomo
Con il fango le stelle
Per mostrar col tuo zelo
Che per penar si vien dal cielo al mondo
E col penar si va dal mondo al cielo.
Collocazione
Tipologia
Testo per musica manoscritto
Scheda inferiore