Oh quante volte oh quante

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1946
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 51r-54r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il duetto è parte del manoscritto II; fa parte della serie di duetti di Francesco Durante sui recitativi di Alessandro Scarlatti.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (duetto, Mi♭ maggiore, c)
Oh quante volte oh quante

Trascrizione del testo poetico

Oh quante volte oh quante
Il mio acceso desio
Per l’usato sentier guida le piante
Al tuo già caro e abbandonato albergo
Ma poi deluso oh Dio
Sento che esala il cor più d’un sospiro
Allor che osservo e miro
Le vedove pareti
E rivolto a quei sassi
Ai venti all’aure esclama/o
Chi di voi dirmi saprà
Se Floria qualche memoria
Ancor serba di Niso
Ma di Niso agli accenti
Son muti i sassi e sorde l’aure e i venti
Quindi ratto il pensiero se n’ vola a te
che in te solo ritrova
Lieve ristoro al duol lieve conforto
E in te riposa e vi rimane assorto

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 106 (olim 33.5.3)/15

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Cafiero 1993: duetto identificato con il n. 630

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scarlatti, Alessandro autore della musica parafrasata

Nella stessa raccolta