Cantata a solo con strom.ti del medesimo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
La beltà ch’io sospiro è la mia pace.
Gelosie, tradimenti, ombre, sospetti,
Gioie miste di duol, crudi diletti
Son compagni d’Amor con sorte alterna,
Che quel crudel signore,
Che a suo talento i nostri cor governa,
Ne reca un ben, che nel piacer non piace:
La beltà ch’io sospiro è la mia pace.
Sfido in campo la bellezza
Co’ suoi vezzi lusinghieri.
Una stilla di fortezza
Vince un mondo di piaceri.
Così diceva un dì
Generoso il mio core
E giurerei, che Amore,
Deluso al suon di così saggi detti,
In due begl’occhi neri
Vesti lugubre ammanto et ivi ancora
De le perdite sue si duole e tace:
La Beltà ch’io sospiro è la mia pace.
Pupille, che armate
In bruno sguardo
Dardo di foco,
Vi miro per gioco
E pur fulminate.
O che questo mio cor non è più core
O non haveste voi l’arco e la face:
La Beltà ch’io sospiro è la mia pace.
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Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore