Cantata spirituale
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Poiché legommi un giorno
In grembo al sagro amor dolce catena
Dissi crudel sirena
Fuggo da te per mai più far ritorno
Perfido mondo ho scorto
Che guidi a naufragar ancor nel porto.
Qual colomba dalla sponda
Mira l’onda
Infuriar nel mar turbato
Spiega i vanni al nido amato
E mai più ritorna al mar
Anch’io vedo il flutto insano
Inhumano
Che mi desta il mondo intorno
Fuggo volo e non ritorno
Più quest’onde a rimirar.
Costante all’or giurai
All’eterno mio bene
I casti amplessi e a te mi consecrai
Delle amene convalli eterno gilio
Or con nodo più forte e più ristretto
Teco s’unisce il cor sposo diletto
Ond’io non temo più ch’a te m’involi
Del Dragone infernale il fiero artiglio.
Gran pensier mi guida è vero
Ma per questo non dispero
S’ha il mio cor per guida il ciel
Più non temo la procella
Veggo in ciel per me una stella
Che sarà sempre fedel.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore