Cantata sacra
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Spirito mio cos’hai chi ti ferisce!
Chi t’insegue chi ti rubba a te la pace
A me il riposo
Ancor che teco unita
Vo tessendo la vita?
Ma lo spirito tace. Alma rispondi
Tu che in tal cimento
T’assale in un la speme e lo spavento.
Parla rispondi
Non più nascondi
Alma i pensieri
Gl’affanni tuoi
Dimmi che speri
Dimmi che temi
Con atti estremi
Viver non puoi.
Che fai? Alma che pensi?
Avrem mai pace qui
Più volea dir ma già lo spirto
Risolto in fin mi svela il grande Arcano
E dirmi l’odo no che non è vano
Non è vano il timor unito a speme
Delle tartare pene
Il timor ci ritrae
E al cielo intanto
Qual fida conduttrice
La speranza sempre sempre
Ci vive accanto
Non più non più rispondo in or?
Ragion ci guida
Così la sorte a noi e il ciel arida.
Tra il timor e la speranza
Navicella in mezzo all’onde
Si confonde
Ma pur va solcando il mar
Sicché spinta da costanza
Prova infin vicino al porto
Quel conforto
Che dà pace al suo penar.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore