Cantata morale

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1725
Forma musicale
cantata morale

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 46-54
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Alla fine dell’aria bipartita iniziale è stata aggiunta una frase musicale per la linea di soprano sulla sezione di testo "di voler lieto un dì volar", che viene ripresa in questo frangente. Inchiostro diverso per la cifratura del basso.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Re maggiore, c)
Chi mi dà le penne aurate
2.1: (aria, fa♯ minore, c)
Che già posto in libertate
3.1: (recitativo, fa♯ minore, c)
Fra i recinti del seno
4.1: Allegro (aria, Re maggiore, 3/8)
Da visco tenace

Trascrizione del testo poetico

Chi mi dà le penne aurate
Di colomba semplicetta
Onde al ben che mi diletta
Possa lieto un dì volar
Che già posto in libertate
L’ale spiega e al ciel s’invia
Questo spirto e sol desia
Nel suo centro riposar.

Fra i recinti del seno
Più non mi cape il cuore
E se presto non esce egli vien meno
Quel Mongibel d’ardore
Che l’anima m’accende
Già mi distrugge più che molle cera
Se non giunge veloce alla sua sfera.

Da visco tenace
Augello slegato
Ben sa venturato
Cantar libertà.
Da laccio fallace
Lo spirito mio
Sciolto al suo Dio
In ciel sen’andrà.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Fondo
Orsini
Segnatura
G.Mss.306/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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