Cantata per Ognitempo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Tra i sacrati recinti
Di sensibile obietto il re divino
Con noi dimora e l’alma nostra pasce
Da qual origin nasce
Sì stupendo prodigio o Santa Fede
Che sol l’intende chi devoto il crede.
Qui si chiude e qui s’adora
Sotto bianco e lieve velo
Quel che già scese dal cielo
Amoroso Redentor.
Qui lo spirto si ristora
E d’amor tutto s’accende
E’l mister che non comprende
Lo racchiude dentro il cuor.
All’angelico cibo
Di cui maggior non è lo stesso nume
Fortunato mio cuor prepara il nido
L’illibato costume
Il candore di gilij e’l puro amore
Darà grato ricetto al tuo Signore.
Ben lo sai Signor qual sia
Il piacer dell’alma mia
Ben lo sai Signor qual sia
In cibarsi oggi di te
Niun contento ugualia il mio
Poiché albergo son d’un Dio
Che dal ciel discende in me.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore