Selve caverne e monti cantata XXV
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1689
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.75r-76v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate
(n. 1589)
Descrizione analitica
2.1:
(aria, Do maggiore, 3/4)
Crudele arciero
3.1:
(recitativo, c)
Ma se non erro oh Dio
4.1:
(aria, re minore, c)
Dormi o cara e sogna intanto
Trascrizione del testo poetico
Selve caverne e monti
Se pur delle miei pene
Qualche pietade avete
Mossi da questi fonti
Che mi sorgon dagl’occhi
Ditemi o mai ditemi
Dove il mio ben chiudete.
Crudele arciero
Destin severo
È gran rigore
Che tanto ardore
Tormenti un cor.
Deh per pietade
O m’uccidete
O a me rendete
Il mio tesor.
Ma se non erro oh Dio
Veggio l’idol mio ch’in grembo al prato
Tra mille fiori e mille
Posa il crin adorato
E l’ardenti pupille chiudendo va
Ma nel ristor che prende
Benché asconda le luci il cor m’accende.
Dormi o cara e sogna intanto
Quanto è pura la mia fe
Ma se poi vegliando ogn’ora
Vuoi fuggirmi vuoi sprezzarmi
Questo basti per mio vanto
Che sognasti almen di me.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.2.14/25
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore