Occhi miei che faceste? XII
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Occhi miei che faceste?
Nel contemplar curiosi
Quel vivo fuoco che dalle pupille
Vibra la vaga Fille?
Il cor tradisti che ogni sua difesa
Ogni sua speme in voi riposto avea.
Da quell’ora pungenti e velenosi
A ferirlo per voi passaro i dardi
E nel fatale incontro di due sguardi
E libertade e vita al cor togliesti
Occhi miei che faceste?
Ve lo dissi e nol credeste
Che negl’occhi di costei
Sol inteso a danni Miei
S’assecondava il Dio d’Amor.
Troppo tardi v’accorgeste
Ch’il mirar que lusinghieri
Occhi neri
Gran periglio era del cor.
Il misero innocente
d’un delitto non suo
La pena e il danno sente
Del suo grave dolor voi siete rei
Che faceste occhi miei.
Troppo caro costa al core
Quel piacere che prendeste
Da quegl’occhi tutti ardor
Pur sospira langue e more
Quando soli voi dovreste sentir
Tutto il suo dolor.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore