Filli mia che mi ferì
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1634
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 59-68
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 1526)
Note
Lo stesso testo, ma con 2a. parte diversa, musicato da Barbara Strozzi: Ariette a voce sola, Venezia 1657.
Descrizione analitica
1.1:
(arioso, 3/2)
S, Filli mia che mi ferì
2.1:
(recitativo-arioso, c-3/2)
Un giorno è tutta mia
3.1:
(recitativo-arioso, Si♭ maggiore, c-3)
Benche in astrologia
4.1:
(arioso, sol minore, 3/2-c)
Del viso adorno
Trascrizione del testo poetico
Filli mia che mi ferì
Io non so che pensier ha
Mai non seguita due dì
Ad amarmi come va.
Un giorno è tutta mia
Ch’ancor mi doneria
Se fosse in suo poter tutto il perio
Poi l’altro dì non mi conosce più
Ha nel cervello un molinello
Che sempre gira
S’ella è pietosa un dì l’altro s’adira
2a
Benché in astrologia
Già esperta ella non sia
Con novelle maniere
Senza osservar le sfere
Ai circoli solari
Potria fare i pronostici e i lunari.
Del viso adorno
Il bel sereno
Dura un sol giorno
E poi vien meno
Sue luci belle
S’un di son stelle
Placide e liete
L’altro poi si trasformano in comete.
Onde suol sempre mai dentro il suo petto
Al tramontar del dì mancar l’affetto.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
MSS.MUS.113.43/7
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore