Per l’Em.mo e Rev.mo Sig.r Cardinal Ottoboni Cantata a Voce sola D. Domenico Sarro
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Occhi cari di Lilla,
Fonti della mia vita,
Pretiose cagion della mia morte,
Di lucidi zaffiri
Idolatrati giri,
Da cui pende mia sorte,
Chiare animate stelle,
Che di quest’alma mia
Siete calme e procelle,
Se ben da voi discosto il piè condussi,
Durano i miei tormenti o vostri (?) influssi.
Vaghi rai, pupille guerriere,
Ch’ancor lung’il sen mi piagate;
Per mostrarvi invincibil e fiere
Delle sfere l’insegno spiegate.
Sì, vaghi lumi, oh Dio,
Che da voi lungi io moro,
E da voi separato,
Dell’amante mio seno
Grate (?) tormentatrici,
Io pur v’adoro, e se diviso io sono
Dal clima, ove splendete,
Luci del ciel voi siete
E le cose celesti e sovr’humane
Pur s’adoran lontane.
Son lungi da i strali e sento il dolor;
Son lungi dal foco e sento l’ardor.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore