Nel dolce tempo in cui ritorna a noi Cantata Prima
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Nel dolce tempo in cui ritorna a noi
Di novello colore adorna e piana
La bella età fiorita
H’à diletti d’amor ne chiama e invita
Leggiadra ninfa e vaga
Al bel Vulturno in riva
Là dove un alto pin l’erba copriva
Vidi da lungi starsi
E di rose e viole il petto ornarsi
Onde vasto ivi giunto oh Dio mirai
Due lumi un labro un seno un crin sì vago
Che n’arsi a un tempo e del mio amor son pago
Quindi volto a colei ch’ho sempr’al core
Dissi così pietà chiedendo amore:
Pastorella con bei lumi
Erbe e fiori anche innamori
Pastorella del mio cor.
A quest’aure a questi fiumi
Sussurrando mormorando
Per te sol parlar d’amor.
Di pallido color la ninfa intanto
Coprì il bel viso e d’ostro poscia il tinse
Qual chi temendo e vergognando suole
Mostrar al volto or rose ed or viole
Pur sorridendo alfine onestamente
A me rivolta disse:
Pastor tua nobil alma
Tuo costume gentil tuo vago viso
Dolce fiamma d’amor destano al core
Ma dell’amore è l’onestà maggiore
Ond’io risposi allora
Piacemi o bella il tuo leggiadro aspetto
Ma più dell’alm’ancor la virtù rara
Onesta t’amò più più mi sei cara.
Senti da te ben mio
Cantar dal bosco al rio
Gl’augelli ancora.
In questa piaggia e in quella
Lodar di te mia bella
I lumi i labri il cor
L’onesto e fido amor s’ascolta ogn’ora.
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Musica manoscritta
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